Nelle dinamiche province del Triveneto sta accadendo un fenomeno che ribalta i luoghi comuni sulla disoccupazione giovanile: ci sono studenti che firmano il loro primo contratto di lavoro prima ancora di aver ottenuto il diploma. Non è un’eccezione, ma la realtà consolidata per molti allievi della Fondazione Salesiani INE.
Questo accade perché i centri di formazione professionale non sono solo scuole, ma veri e propri nodi strategici del tessuto produttivo locale. Qui, il passaggio dal banco all'azienda non è un salto nel buio, ma un percorso naturale e accompagnato.
Le imprese del territorio — dalla meccanica di precisione veneta alla domotica friulana — non aspettano la fine dell’anno scolastico per cercare personale. Partecipano ai comitati tecnici, collaborano alla definizione dei programmi e, soprattutto, entrano nei laboratori per conoscere i ragazzi.
I nostri formatori osservano spesso questo processo di "innesto". Come sosteneva Don Bosco:
"L’educazione è il passaggio di mano di una torcia accesa."
In questo caso, la torcia è la competenza tecnica unita alla passione, che passa dal formatore all'allievo e, infine, all'imprenditore. Quando un'azienda vede un giovane che sa muoversi con sicurezza tra i macchinari e che dimostra educazione e rispetto per le regole, non vuole farselo scappare.
Ci sono tre ragioni principali per cui i profili formati dai Salesiani sono così richiesti:
Le testimonianze che raccogliamo nei nostri centri parlano di ragazzi che, grazie agli stage e ai tirocini curricolari, dimostrano il proprio valore sul campo. Molti contratti di apprendistato vengono siglati proprio in queste occasioni.
Don Bosco amava ripetere ai suoi giovani:
"Volete essere amati? Amate voi stessi le cose che piacciono ai vostri superiori."
Oggi diremmo: "Volete essere scelti? Appassionatevi al lavoro ben fatto". È questa passione che rende i nostri allievi i candidati ideali, capaci di trasformare un’esercitazione di laboratorio in un’opportunità di vita. Nel Triveneto, il futuro non si aspetta: si costruisce, un pezzo alla volta, già tra i banchi di scuola.