C'è un’idea comune secondo cui l’Erasmus sia un’opportunità riservata esclusivamente agli studenti universitari. La realtà della Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale INE racconta invece una storia diversa: quella di futuri meccanici, cuochi ed elettricisti che caricano i loro attrezzi (e i loro sogni) in valigia per confrontarsi con i mercati del lavoro di tutta Europa.
L'Erasmus Professionale non è solo un viaggio studio, ma un’esperienza di "contaminazione" fondamentale. I ragazzi del Nord-Est portano la nostra cultura del lavoro all'estero e tornano con una visione del mondo più ampia, pronti a diventare i professionisti globali di cui le aziende locali hanno bisogno.
Don Bosco non ha mai posto limiti geografici alla sua missione. In pochi anni, i suoi oratori e le sue scuole hanno attraversato gli oceani. Egli insegnava che:
"La patria dell'uomo è il mondo intero."
Seguendo questo spirito, la Fondazione FP INE promuove la mobilità transnazionale come parte integrante della formazione. Vedere un allievo di un centro veneto o friulano svolgere il proprio stage in un’azienda tecnologica in Germania, in un ristorante stellato in Spagna o in un cantiere d’avanguardia nel Nord Europa, è la prova che le competenze tecniche sono un linguaggio universale.
Partecipare a programmi di mobilità internazionale offre vantaggi competitivi unici:
L'internazionalizzazione è un viaggio a doppia corsia. Gli scambi permettono ai nostri centri di accogliere allievi stranieri e di confrontare le metodologie didattiche, mantenendo i centri della Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale INE all'avanguardia negli standard europei.
Come diceva il nostro fondatore:
"Fate tutto con amore, nulla per forza."
E non c’è modo migliore per amare il proprio mestiere che scoprire quanto sia apprezzato e prezioso anche fuori dai propri confini. I nostri ragazzi non sono solo "operai specializzati", sono ambasciatori dell'eccellenza italiana e cittadini di un'Europa che costruisce il proprio futuro attraverso il lavoro.