Si è appena concluso il convegno "A scuola con l'intelligenza artificiale: la sperimentazione nazionale della rete salesiana" alla Fiera Didacta Italia, un evento che ha visto i Salesiani al centro di una delle sperimentazioni più avanzate nell’ambito dell’educazione digitale.
Il progetto pilota di Google Gemini con i Salesiani per la scuola, la Fondazione CNOS-FAP ETS e l'Ispettoria del Nord-Est è una delle iniziative di maggiore rilevanza che Google sta portando avanti a livello mondiale nell’applicazione dell’Intelligenza Artificiale alla didattica. Lo hanno evidenziato Marco Berardinelli (Head of Education Google Italy) e Anna Artemyeva (Google Head of Education - UK, Ireland, Italy, Dach, Central Asia), sottolineando il valore di questa collaborazione.
Durante il convegno, Piero Poccianti, ex presidente dell'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale, ha illustrato l’evoluzione storica dell’AI e il suo impatto sugli strumenti educativi, evidenziando come possa aiutare a superare schemi predefiniti e stimolare un apprendimento innovativo.
Ma i veri protagonisti di questa sperimentazione sono stati i docenti della rete salesiana, che hanno raccontato le loro esperienze con l’Intelligenza Artificiale applicata alla didattica. Dall’arte alla letteratura, dalla grafica alla personalizzazione dei percorsi educativi, le scuole e i centri di formazione professionale salesiani hanno mostrato risultati sorprendenti. "I ragazzi, gli studenti, sono il cuore del metodo educativo di Don Bosco, il fondamentale del nostro impegno", ha ribadito don Elio Cesari, direttore del Centro Nazionale delle Opere Salesiane.
Il convegno è stato anche un momento per delineare i principi che guidano l’approccio salesiano all’Intelligenza Artificiale:
La centralità del tema nel futuro dell’educazione;
La conoscenza degli strumenti che possono supportare la didattica;
La personalizzazione come obiettivo concreto per un utilizzo consapevole;
La figura dell’insegnante come "accompagnatore" del processo educativo;
L’utilizzo guidato per i minorenni, affinché comprendano il funzionamento, i rischi e le potenzialità dell’AI;
La progettazione attenta delle esperienze di utilizzo con gli studenti.
La partecipazione attiva dei Salesiani a questo evento ha dimostrato ancora una volta il ruolo di avanguardia della nostra rete educativa nell’integrazione delle nuove tecnologie, senza perdere di vista il valore formativo e umano che caratterizza il nostro carisma. Un ringraziamento speciale a tutti i relatori e ai partecipanti, che con il loro entusiasmo hanno reso questo convegno un’occasione di crescita e confronto su un tema decisivo per il futuro della scuola.