Il mercato del lavoro in Veneto sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Se da un lato l'automazione ridisegna i processi, dall'altro la domanda di competenze umane e tecniche non è mai stata così alta. Per la Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale INE, monitorare questi dati non è solo un esercizio statistico, ma il modo per garantire ai nostri allievi una strada spianata verso l'occupazione.
Nel 2026, il Veneto si conferma una delle regioni d'Europa con il tasso di mismatch più elevato: le aziende hanno i progetti, hanno gli ordini, ma mancano le persone. Ecco dove si concentrano le maggiori opportunità.
Secondo le analisi dei distretti produttivi, tre settori dominano la richiesta di nuovi talenti:
Il nostro fondatore diceva:
"Fate volentieri i lavori che vi sono assegnati, anche se fossero umili; la dignità del lavoro non sta nel tipo di occupazione, ma nel modo in cui lo si fa."
Oggi, questa "dignità" si traduce in un'altissima specializzazione. Un giovane che sceglie la formazione professionale in Veneto non sta scegliendo un "lavoro umile", ma sta diventando il protagonista di settori ad alto valore aggiunto. La Fondazione FP INE lavora proprio su questo: elevare la qualità del lavoro per rispondere alle eccellenze del territorio.
La scelta del percorso formativo deve basarsi sulla realtà. In Veneto, il 70% delle imprese dichiara difficoltà nel reperire profili tecnici. Questo dato, che potrebbe sembrare un problema per l'economia, è in realtà un'opportunità straordinaria per i giovani che decidono di investire sulle proprie mani e sulla propria intelligenza pratica.
Il modello della Fondazione Salesiani per la Formazione Professionale INE permette di accorciare i tempi: i nostri laboratori replicano esattamente ciò che accade nelle aziende venete, rendendo i ragazzi pronti al "visto si stampi" del contratto di lavoro.
Come ricordava Don Bosco:
"La gioia è la più bella creatura uscita dalle mani di Dio dopo l'amore."
E non c'è gioia più grande, per un giovane veneto, che scoprire che il proprio territorio ha bisogno di lui, del suo talento e della sua voglia di fare.